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Incidente stradale causato da un veicolo non assicurato

Nonostante in Italia la RCA (Responsabilità civile auto) sia obbligatoria, in tutto il Paese circolano – secondo recenti stime dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) – circa 4 milioni di veicoli privi di copertura assicurativa.

Dunque, non è affatto infrequente nelle nostre strade imbattersi in uno di questi, così come, oramai, non possono più ritenersi eccezionali i casi di sinistri provocati da mezzi non assicurati.

Si tratta di una problematica seria che non può essere trascurata, anche perché ha come conseguenza un aggravio di costi per chi circola “in regola”.

 

Chi subisce un danno a causa di un veicolo privo di copertura assicurativa non deve però disperare.

Infatti, per ovviare a queste e ad altre problematiche (ad es. risarcimento dei danni causati da veicolo non identificato), già a partire dal 1969 è stato istituito il “Fondo di garanzia per le vittime della strada” (FGVS) gestito dalla Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (società ad integrale partecipazione pubblica).

 

Si tratta di un fondo finanziato con una piccola percentuale di tutti i premi versati per le assicurazioni auto, che viene posto periodicamente sotto l'amministrazione di una compagnia assicuratrice abilitata e legalmente riconosciuta (l'organizzazione è gestita a livello regionale, quindi le società incaricate sono differenti di Regione in Regione).

 

Ora, mentre in alcuni casi il Fondo copre i danni con delle limitazioni (se il veicolo danneggiante non è identificato, ad esempio i danni alle cose sono risarciti – con franchigia di 500 euro – soltanto in caso di danni gravi alle persone), nel caso di mancata copertura assicurativa del responsabile (ovviamente identificato), il danneggiato otterrà integrale risarcimento sia dei danni patrimoniali che di quelli non patrimoniali.

 

Le procedure risarcitorie nei casi di intervento del Fondo sono gestite dalla Compagnia Assicuratrice designata per la regione in cui si è verificato il sinistro.

Ma attenzione! Quest'ultima, una volta liquidato il risarcimento, effettuerà il proprio diritto di rivalsa sul responsabile dell'incidente.

Se questi non dovesse pagare spontaneamente, poi, la Compagnia potrà agire nei suoi confronti per il recupero coattivo della somma versata.

 

Sassari, 24.4.2017

 

Avv. Salvatore Cappai



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